Avvocati europei: la formazione diventa una sfida comune
Data: 20-11-2008
I percorsi formativi dei 25 paesi della Unione europea per la prima volta a confronto a Roma su iniziativa del Cnf e della Scuola superiore dell’avvocatura
L’integrazione europea non è fatta di solo mercato, soprattutto nel campo delle prestazioni professionali. Per le avvocature dei 25 paesi aderenti all’Unione è fatta anche di percorsi professionalizzanti integrati per garantire qualità tecnica e correttezza deontologica della professione forense. Da questa premessa nasce l’idea del convegno, organizzato dal Consiglio nazionale forense e dalla Scuola superiore dell’avvocatura con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, dedicato al tema de “La formazione dell’avvocato in Europa”, che si è svolta a Roma (6-8 Novembre), nella consapevolezza che lo sviluppo dei processi di integrazione europea e la libera circolazione degli avvocati richiedono un forte impegno agli ordini sul terreno della formazione degli avvocati all’interno della Unione europea. Per la prima volta, tutte le avvocature aderenti al CCBE (la rappresentanza degli ordini forensi europei) si sono confrontate sui modelli formativi per individuarne le diversità o focalizzare best practice da mutuare nei singoli ordinamenti, con l’obiettivo di creare un filo rosso tra le diverse esperienze e magari, in un futuro, lavorare a un modello formativo comune.
(fonte: CNF)
Dichiarazione_sulla_Formazione_Avvocato_in_Europa.pdf
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