Pubblicato il II Rapporto di valutazione dei sistemi giudiziari europei del Consiglio d'Europa
Data: 22-10-2008
I “rapporti di valutazione dei sistemi giudiziari europei” del Consiglio d’Europa nascono dall’esigenza di dover valutare il più oggettivamente possibile il “generale stato della giustizia” all’interno dei 47 Stati Membri. Tale valutazione spetta naturalmente ad organi-istituzioni a ciò preposti – CCJE (Consiglio consultivo dei giudici europei), CEPEJ (Commissione europea per l'efficacia della giustizia), CCPE (Consiglio consultivo dei procuratori europei) - ed ha tra i suoi fini quello di indicare, sulla base di quanto emerso dai rapporti susseguitisi negli anni, lo stato dell’arte nonchè possibili nuove vie da intraprendere per un diffuso miglioramento dei singoli sistemi giudiziari. Stando a quanto riportato dal "Rapporto 2008", e come avevamo avuto modo di evidenziare circa un anno fa (articolo del 04/07/2007), l'Italia sembra essere in forte ritardo per ciò che riguarda: il generale rispetto del "termine ragionevole" dei processi; l'ICT e la digitalizzazione della giustizia; le procedure stragiudiziali alternative.
(fonti: CCJE, CEPEJ, CCPE, CEDU, Consiglio d'Europa, Eurispes)
Commento_al_II_rapporto_di_valutazione.pdf Rapport2008_en.pdf ucpi_eurispes_2008.pdf
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